Bonsai Fotovoltaico: la nuova fotosintesi

foto: vivien-muller.fr
Electre di Vivien Muller )foto: vivien-muller.fr)

 

Sfruttatori di sole con Electre di Vivien Muller.
Tutti noi abbiamo avuto sulla nostra scrivania almeno una volta nella vita una calcolatrice fotovoltaica, di quelle tascabili con il pannellino sulla destra. La mia era grigio chiaro, con uno sportellino che si apriva, su cui avevo scritto sopra una miriade di formule. Quelle calcolatrici erano dotate di un pannello fotovoltaico che ti permetteva dopo qualche minuto di esposizione al sole di fare tutti i calcoli necessari. Quando ho visto per la prima volta Electre di Vivien Muller , ho pensato a lei, fedele compagna di molti compiti in classe.

Che cosa è Electre?
Un bonsai che non è proprio un bonsai, realizzato in plastica e policarbonato con dei pannelli fotovoltaici in silicone. Sembra un’idea futuristica ma non lo è. Il designer francese Vivien Muller ha impiegato ben 3 anni nella realizzazione di quest’ oggetto che vuole combinare funzionalità, ecologia ed estetica.
Il Bonsai fotovoltaico è realizzato con dei rami modulari che possono essere combinati a piacimento insieme ai mini pannelli per ottimizzare l’esposizione, sfruttando al meglio il sole; inoltre è dotato di attacchi USB per sfruttare l’energia accumulata.
Esistono due versioni: l’Electre e l’Electre mini. Il primo è alto 40 cm ed è in grado di accumulare nelle sue batterie 13,500 mAh; per intenderci possiamo caricare due Iphone in un paio d’ore, se il cielo è cristallino e c’è un bel sole oppure potremmo mettercene quattro se la volta celeste è nuvolosa.

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Evidente è l’omaggio che Vivien Muller fa alla fotosintesi clorofilliana delle piante (foto: vivien-muller.fr)

L’Electre mini invece è un bell’oggetto di design e basta, la quantità di pannelli e la dimensione ridotta, non permettono di ricaricare nulla, diciamo che è una lampada alimentata da energia solare, batterie e per ogni evenienza ha anche un caricatore Ubs. Entrambi i modelli non sono waterproof e perciò non possono essere utilizzati esternamente.

Fotovoltaico efficace?
Andando alla ricerca di nuovi usi per il fotovoltaico è impossibile non menzionare la giacca di Ermenegildo Zegna,commercializzata dal 2009, che permette di ricaricare i nostri dispositivi elettronici mentre camminiamo e svolgiamo commissioni oppure lo zaino con istallati dei piccoli pannelli fotovoltaici di Ralph Lauren  che ci permette di fare la stessa cosa.
Il fotovoltaico non può essere considerato fonte affidabile di energia elettrica poiché funziona solo in presenza di luce solare, per cui la sua produzione di elettricità dipende soprattutto dalle condizioni meteo-climatiche presenti nel sito e dalle diverse ore del giorno e dei mesi dell’anno. Affermato questo, non voglio aprire una querelle sugli impianti fotovoltaici, che sono un fantastico esempio di energia alternativa, ma sono appunto impianti, non singoli oggetti che si marchiano della parola “green”. A differenza della giacca e dello zaino che sono trasportabili o ancora meglio viaggiano con noi e ci permettono quindi di ricaricare i nostri dispositivi mentre facciamo altro; Electre è un soprammobile confinato nelle mura domestiche, protetto dalle intemperie e costretto a stare vicino a una finestra. L’idea di una fotosintesi artificiale e fotovoltaica, ha un non so che di poetico e attuale, ma nel suo complesso, l’idea di Vivien Muller resta confinata in quella zona grigia dove design e funzionalità mal si sposano.

Suzanne Piana

foto: vivien-muller.fr

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