Caramelle vegane, incredibile ma esistono!

caramelle vegane

Caramelle vegane, una valida alternativa alle tradizionali caramelle, che non dovrebbero essere prese in considerazione solo dalle mamme veg ma tutte le mamme.

Zuccheri e caramelle

È vero le caramelle sono tendenzialmente delle porcherie perchè contengono tantissimo zucchero, coloranti ed aromi artificiali e grassi di dubbia provenienza che non fanno per niente bene a noi adulti, figurarsi ai bambini. Secondo uno studio del 2013 effettutato dalla Clinica Pediatrica dell’Università degli studi di Milano su oltre 400 bambini di età compresa tra i 6 e i 36 mesi, ai bambini vengono somministrati troppi alimenti zuccherati: dai succhi di frutta, alle merendine confezionate per arrivare alle tanto demonizzate caramelle che contribuiscono allo sviluppo di carie. Personalmente  le caramelle mi ricordano la nonna che con quella piccola trasgressione instaurava un rapporto complice, all’insaputa della mamma che era terrorizzata dalle carie. È anche vero che quando mia nonna era bambina, le caramelle si facevano con lo zucchero e la frutta e non erano un prodotto industriale, venivano acquistate nelle confetterie insieme alle tavolette di cioccolata ed erano considerate un vero e proprio lusso. Molto spesso negli asili e nelle scuole materne, sono le stesse maestre che chiedono ai genitori di comprare loro le caramelle che distribuiscono come premio ai bambini verso la fine della giornata o come mezzo di consolazione quando sono tristi; ed è in costante crescita anche il numero di madri incavolate che organizzano gruppi di discussione su WhatsApp per abolire questa orrenda abitudine. Molte maestre (ma anche persone in generale) ignorano che le caramelle gommose sono fatte con gelatina animale e spesso e volentieri danno questi insalubri dolciumi anche ai bimbi vegani che non sanno ancora leggere la lista degli ingredienti e senza saperlo ingurgitano proteine animali.

Ma come si possono negare le caramelle ad un piccolo esserino che le ritiene una prelibatezza?NInete paura in commercio esistono le caramelle vegane.

Caramelle vegane

Dopo alcune ricerche nella grande distribuzione sono finalmente riuscita a trovare delle valide caramelle vegane affinchè anche i bambini cruelty free non si sentano esclusi.

Partiamo dal classico bastoncino di liquirizia, che non è proprio adatto ai più piccini ma che grazie alle sue proprietà antivirali aiuta a proteggere l’apparato respiratorio; da non confondersi con le rotelle o i Kimono della HARIBO che invece contengono  un mix di cera carnauba e cera d’api.

foto:shearsweets.co.uk

foto:shearsweets.co.uk

Sempre della HARIBO si possono acquistare in formato caramella le Jelly Beans, gli Spaghetti al gusto di mela, cola e fragola e anche le Turtles, fatta eccezione per quelle rosse che contengono come colorante la cocciniglia. L’unico lecca lecca vegano che sono riuscita a verificare è quello della MAOAM, azienda dell’Haribo che si chiama MAOPOP e che è presente in numerosi gusti.

foto:80s.it

foto:80s.it

Le mitiche Ziguli,che vantano nella loro lista ingredienti come addensante la gomma arabica 100% vegan e l’aggiunta di vitamina C, che con l’arrivo dell’inverno non guasta; l’unico problema è che si acquistano solo in farmacia e non sono molto economiche.

Le gelées della Coop che usano la pectina come addensante e le Toffes alla frutta sempre a marchio Coop  sono le migliori per il rapporto qualità prezzo anche perchè non contengono aromi o coloranti artificiali.

caramelle vegane

foto:Baulevolante.it

Io mi trovo bene con le caramelle del Baule Volante che sono acquistabili online e che sono 100% vegetali oltre che buonissime; esistono gli orsetti gommosi, le bottigliette che ricordano le mini coca-cole, i ciucci e le mie preferite le asprette agli agrumi.

foto:noberasco.it

foto:noberasco.it

Se proprio non si vogliono dare le caramelle vegane ai propri bimbi, nei supermercati vendono le Fruttime della Noberasco, che per dolcezza e consistenza ricordano le caramelle alla frutta ma sono in realtà quadratini di frutta morbida, disponibili nei gusti prugna, frutti rossi, albicocca e pera.

In alternativa alla grande distribuzione e se si hanno delle buone abilità in cucina si possono preparare delle gelatine alla frutta homemade, così si possono usare frutte di stagione e combianare più gusti insieme lasciando spazio alla creatività.

Le caramelle sono una coccola, un simbolo, un vero e proprio piacere ma non possiamo dimenticarci che non sono un vero e proprio alimento ed è importante che questo messaggio arrivi alle orecchie dei più piccini che invece pasteggerebbero dalla mattina alla sera a caramelle. Inoltre le caramelle non sono uno strumento didattico ed è quindi sbagliato utilizzarle come ricompensa, meglio un complimento che rafforza l’autostima.

 

 

 

 

 

 

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