Depurarsi con il decotto di carciofo

(foto: alibaba.com)
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Ricetta del decotto con foglie carciofo.

Per sfruttare al meglio le proprietà coleteriche del carciofo, è necessario fare un decotto con le foglie esterne, che sono le più dure e amare; quelle che solitamente si scartano ma che contengono più cinarina, un acido caffeico che stimola la diuresi ed elimina le tossine,riattivando la circolazione.

Per un buon decotto occorrono:
20 gr. di foglie di carciofo essiccate
1 litro d’acqua

Basta far bollire l’acqua e lasciare in infusione le foglie per una ventina di minuti circa, filtrare il tutto e berlo. È però terribilmente amaro. Aggiungere dello zucchero o della stevia è però un controsenso, perché se stiamo cercando di depurare l’organismo, non ha senso appesantirlo con ulteriori zuccheri. Io insieme alle foglie di carciofo, in infusione lascio anche dei semi di finocchio un poco di melissa e quando la trovo della menta. Oppure diluisco l’infuso con del succo di mela per dolcificarlo.
Altrimenti potete combinare alle foglie essiccate di carciofo, il tarassaco, la cicoria e l’ortica, sempre mettendo in infusione 20 gr di ognuno per 15-20 minuti e filtrando prima di bere la tisana.
In ogni caso è meglio bere la tisana depurativa dopo mangiato, a pranzo o a cena secondo le preferenze. Se si decide di seguire un regime dietetico purificante, è possibile preparare il decotto in diverse dosi per consumarlo durante tutta la giornata.

Suzanne Piana

foto: alibaba.com

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