Come sopravvivere alle domande di un carnivoro

foto:babymama.it
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Un celebre proverbio italiano dice

Il mondo è bello perchè è vario.

Questo è quello che mi ripeto tutte le mattine prima di confrontarmi con il resto del mondo. Così come in ufficio vengo costantemente criticata per i miei pranzi, anche al bar quando ordino un caffè macchiato soia e un croissant veg devo sostenere le occhiatacce dei vecchietti, che al posto di leggere il giornale, alzano lo sguardo impettiti e mormorano qualcosa in dialetto; o ancora i commenti degli studenti che mi passano davanti che per suscitare una qualche reazione muggiscono. Io non giudico o critico chi di primo mattino si beve il latte materno di un’altra specie o si uccide di zuccheri e schifezze varie. Non accetto inviti alle grigliate durante pasquetta e non pretendo che si cucinino piatti appositamente per me nelle occasioni speciali (di solito me li porto da casa). Mi reputo una persona tollerante e come tale sono stufa di dover giustificare il mio stile di vita. Non ho mai sentito nessun carnivoro doversi giustificare perchè mangia carne e derivati animali.

Come sopravvivere al carnivor-interrogatorio

Ho deciso che non ne vale la pena di farsi il sangue amaro per questi trogloditi, ecco quindi la mia risposta zen alle loro stupide domande, la chiave sta tutta nell’atteggiamento.

1. Rispondere con calma

Non importa se dentro di voi si sta scatenando la terza guerra mondiale, mantenete la calma, inspirate, espirate e immaginatevi da un’altra parte, io di solito mi visualizzo in una gigantesca vasca da bagno, la cui acqua profuma di lavanda. Non state sulla difensiva e ricordate che se qualcuno mette in discussione le vostre scelte, probabilmente è perché non sà nulla sui vegani. L’ignoranza si può combattere solo con l’informazione.

2.Conoscere bene la vostra cultura

Se siete vegani perchè volete far entrare il vostro sedere in una 36, avete sbagliato tutto ma proprio tutto, il veganesimo non è una moda, è una presa di coscienza della realtà che ci circonda. Armatevi di quante più informazioni possibili sulla veganismo e la nutrizione in modo da poter parlare con fiducia delle vostre scelte.

3.Dire la verità

In tutta la mia vita, mi sono sentita sempre in buona salute, soddisfatta, e felice. Mi piacciono immensamente i cibi che cucino e adoro mangiare vegano. La cosa più importante? Con il tempo e l’esperienza ho capito come una dieta vegana ben pianificata sia perfettamente in grado di fornire tutti i nutrienti necessari. Non abbiate timore di esprimere la soddisfazione che provate a mangiare i vostri cibi. In ufficio lo faccio sempre e sono riuscita ad incuriosire alcune colleghe.

4.Tenere duro

Non abbiate dubbi in merito alla vostra scelta se l’avete compiuta in maniera coscienziosa. Il mondo è pieno di ignoranti che non provano nemmeno per un secondo a mettersi nei nostri panni. Ma che importa? Non siamo mica Testimoni di Geova che portano la parola di Gesù ad ogni porta. Ognuno è ciò che vuole essere e basta. Se ritieni che sia sbagliato mangiare carne e derivati animali non devi fare alcuna opera di conversione. Sii te stesso e sii felice di aver fatto la tua scelta, ma soprattutto sii felice di essere il cambiamento che vorresti vedere nel mondo. Il resto verrà da sè.

Cultura Veg , ,
Suzanne Piana

Informazioni su Suzanne Piana

Classe 1987, di origine lecchesi nel 2008 si trasferisce a Torino per studiare Storia dell'Arte. Appasionata di cucina, design e sostenibilità detesta i cafoni che non fanno la raccolta differenziata e le persone incoerenti. Adora leggere e cucinare per le persone che ama. Multitasking per natura ha un compagno che la sostiene, un figlio di soli 6 mesi che fa troppe pernacchie e una gran voglia di di esprimersi.

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