Eliminiamo i cibi cancerogeni dalle mense scolastiche con una firma

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Pasti più sani nelle mense scolastiche

Quante volte a seguito di infinite richieste, di fogli compilati (con allegati certificati medici,perchè a quanto pare essere vegani è una malattia) indirizzati alle autorità scolastiche competenti, un genitore vegano si è sentito rispondere:

“Il bambino è inserito in una comunità con un regime alimentare onnivoro, e quindi per usufruire della mensa scolastica deve adeguarsi a questo, in caso contrario dovrà essere portato a casa al momento del pasto”.

Se da fine ottobre nelle mense del Comune di Milano è stato possibile realizzare un pasto in grado di riuscire a mettere d’accordo cattolici, ebrei, musulmani, buddisti e vegetariani, perchè non è possibile accontentare le famiglie vegane?

Il menù di una mensa scolastica DEVE andare incontro alle esigenze di tutti i genitori, anche quelli vegani. Non sono una sottocategoria da ignorare o da considerare inferiore.

L’importanza del pasto vegano

Nella ristorazione scolastica è essenziale il coinvolgimento della scuola e della famiglia la cui stretta collaborazione è essenziale per dare ordine alla vita del bambino, in generale ed alle sue scelte alimentari in particolare. Il cibo, secondo le modalità con cui viene offerto, rappresenta il primo mediatore dei rapporti interpersonali percepiti e valutati dal bambino. L’alimentazione quindi  non ha solo una valenza biologico-nutrizionale ma anche emotivo-affettivo-interrelazionale. Ed escludere i bambini vegani da tutto questo è ingiusto e crudele. I bambini per natura si confrontano molto tra di loro, sono acuti osservatori e si pongono moltissime domande. L’ambiente delle mensa scolstica diviene ostile e vanifica gli sforzi educativi dei genitori proprio quando un bambino, che segue a casa una dieta vegana, chiede di poter assaggiare il prosciutto cotto perchè tutti alla mensa lo mangiano. Se la mensa proponesse un’alternativa vegetale al prosciutto cotto, questo problema non sussisterebbe. Dato che bisogna procedere con piccoli passi, voglio invitarvi a partecipare ad una petizione che non prevede l’introduzione coatta del pasto vegano nelle mense scolastiche ma una netta riduzione nei pasti scolastici di insaccati, carni rosse e carni lavorate.

foto:hdwallpapersimages.com
foto:hdwallpapersimages.com

Petizione

Questo ostruzionismo da parte della comunità onnivora deve finire. Non è possibile che nelle mense scolstiche siano presenti solo pasti su misura per chi ha esigenze religiose o allergiche e non per chi prende la scelta etica di non mangiare animali e derivati. Questa è discriminazione e siccome si parte anche dalla tavola per conoscerci meglio e non avere paura di ciò che è diverso, vi chiedo di sottoscrivere questa petizione ad opera del gruppo facebook Bimbi Sani in un Mondo Sano che prevede di:

  • basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta
  • limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate
  • promuovere il consumo di alimenti vegetali in alternativa a quello degli alimenti di origine animale

Richiedere che

siano eliminati gli alimenti considerati cancerogeni, come le carni conservate, e siano ridotti gli alimenti di origine animale a vantaggio di quelli di origine vegetale”.

pare un buon compromesso (per ora) per avere bambini più sani e sereni. Per firmare la petizione cliccate qui

 

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