Firmiamo.it, il sito italiano di petizioni

Firmiamo.it (fonte: improntaunika.it)
Firmiamo.it (fonte: improntaunika.it)

Lo spot pubblicitario di una famosa compagnia telefonica, anni fa, recitava “Una telefonata ti salva la vita”. La rapida evoluzione della tecnologia ci permette invece, al giorno d’oggi, di impiegare pochi click del mouse per evitare stragi animali ed inutili mattanze. In questo periodo, nel quale innocenti animaletti verranno sacrificati per finire protagonisti di svariate portate su tavole imbandite a festa, pullulano le iniziative per sensibilizzare anche i non vegani ad avere maggior rispetto del regno animale.

Firmiamo.it.
Ad esempio, sul sito www.firmiamo.it è possibile aderire liberamente a numerose petizioni. Una delle più recenti, stante la festività alle porte, è indirizzata a Papa Francesco ed è stata promossa dal movimento vegetariano animalista. Il Pontefice, che fino ad oggi non pare aver speso una sola parola in difesa degli animali che San Francesco chiamava fratelli e sorelle, viene invitato ad esprimersi sul dolore e sul sangue innocente versato da varie specie.
“Il nome adottato – è scritto nella petizione – non è servito al Papa a portare l’amore per gli animali nella Chiesa cattolica. Egli parla di amore e compassione ma tace sul massacro di miliardi di animali: condanna la violenza e la fame nel mondo e non il consumo di carne che ne è la causa”. Pare infatti che il mondo cattolico non sia così sensibile al dolore che accomuna a livello planetario gli animali uccisi nei mattatoi, cacciati nei boschi, pescati nei mari, spettacolarizzati nelle arene, nei palii e nei circhi equestri, vivisezionati nei laboratori, maltrattati nei canili, senza dimenticare quelli allevati con l’obiettivo di divenire pellicce.

In difesa degli animali (fonte: sur.ly)
In difesa degli animali (fonte: sur.ly)

“Ogni anno l’egoismo umano uccide 100 miliardi di animali. Perché il Papa ed il clero non chiedono amore per tutte le creature di Dio? Come può la folla dei fedeli tornando a casa dopo l’omelia domenicale mangiare l’agnello nel cui simbolo Gesù si è identificato?” si chiedono i promotori della petizione. A dimostrazione di aver accolto la richiesta, il Santo Padre viene invitato a condannare la violenza sugli animali tanto quanto quella sugli uomini, promuovendo gesti concreti, tra cui anche la prescrizione della dieta vegetariana almeno per il clero.

Difendere gli animali.
Il salvataggio degli agnellini non è comunque l’unico obiettivo del sito: sono svariate (ed alcune hanno già raggiunto risultati considerevoli, addirittura superando il tetto di sottoscrizioni previsto) le raccolte firme finalizzate a dare la giusta dignità ai rappresentanti del regno animale. È sufficiente dedicare qualche minuto alla navigazione per rendersi conto che le motivazioni sono molteplici: si parla, tra le tante nefandezze di cui l’uomo si rende protagonista, di strage dei cuccioli di foca, di scuoiamento di coniglietti d’angora vivi, di macello di gatti e commercio di delfini.
Alcune immagini a corredo delle petizioni sono davvero raccapriccianti per chi dimostra particolare sensibilità.

Aprire gli occhi.
Verrebbe quasi voglia di voltare la testa e distogliere lo sguardo; invece è il caso di aprire bene gli occhi aguzzando la vista per riempire gli spazi riservati alla compilazione di nome, cognome, recapito telefonico ed indirizzo mail (ci si può iscrivere anche con il proprio profilo Facebook). Dopo l’adesione si riceverà una mail di conferma, finalizzata a verificare l’effettiva identità del sottoscrivente. Solo così si sarà davvero sicuri di aver dato il proprio contributo per salvare una vita. Senza nemmeno aver dovuto sollevare il ricevitore del telefono.

Norma Raimondo

foto: improntaunika.it; sur.ly

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Norma Raimondo

Informazioni su Norma Raimondo

Giornalista pubblicista, 45 anni, 28 dei quali trascorsi seguendo alimentazione esclusivamente vegetariana. Da due anni circa ho eliminato dalla mia dieta anche le uova. Ho un marito, due figli, un impiego che non è quello che sogno di fare nella vita ma di questi tempi è già qualcosa. Amo parlare, ascoltare, scrivere. Non bevo, non fumo. Ho un unico vizio: adoro leggere. Divoro generi vari, con una predilezione per le storie realmente accadute. Unica eccezione, i libri fantasy, che proprio non mi affascinano. Leggo appena posso, tenendo fede ad un motto di G. Flaubert: “ Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere”.

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