Fragole e crema, binomio azzeccato per un tiramisù super

Tiramisù vegan alle fragole (foto: ideegreen.it)
Tiramisù vegan alle fragole (foto: ideegreen.it)

“Sdraiarsi su un tappeto di fragole a guardare le nuvole”… recita una nota canzone. Noi oggi vi proponiamo, invece, di utilizzare questi prelibati frutti per personalizzare una ricetta che sicuramente vi farà riscuotere apprezzamenti positivi da parte dei vostri invitati.

Il tiramisù alle fragole.
Essere vegani non significa certo rinunciare al piacere di un goloso tiramisù. La variante che vi suggeriamo è particolarmente fresca, perché utilizza le fragole, che renderanno ancora più invitante uno dei dolci al cucchiaio più diffusi nella nostra penisola.
Inoltre, essendo totalmente privo di caffè ed alcolici, il tiramisù vegano alle fragole è indicato anche per essere consumato dai bambini.
La leggerezza dei suoi ingredienti, poi, consente anche a chi vuole concedersi il bis di non sentirsi troppo in colpa, perché le calorie sono decisamente ridotte rispetto alla versione classica.

La ricetta.
Vediamo ora, passo passo, la ricetta, non particolarmente impegnativa per quanto riguarda la preparazione, ma con risultati veramente strabilianti a livello di sapore.

Per comporre una teglia idonea al consumo da parte di 6/8 persone vi serviranno:

700 gr di fragole giunte alla giusta maturazione, già mondate e lavate
250 gr di biscotti secchi vegan (se preferite potete utilizzare le gallette di riso, avendo l’accortezza di “inzupparle” parecchio in quanto tendono ad assorbire molto liquido e quindi potrebbero rendere il vostro dolce eccessivamente asciutto. C’è chi impiega le fette biscottate integrali: non posso consigliarvi in merito in quanto è una variante che non ho mai sperimentato)
700 gr di latte vegetale
30 gr di farina
8 cucchiai di zucchero di canna
12 gr di amido di mais
1 cucchiaino scarso di curcuma (per dare un bel colore giallo alla crema)
la scorza grattugiata di un limone
300 gr di panna vegana da montare
2 cucchiai di zucchero a velo

Innanzitutto dovrete preparare la crema.
Versate in una pentola 100 gr di latte, la farina, l’amido di mais, 4 cucchiai di zucchero e la curcuma, mescolando bene per evitare la formazione di grumi. Aggiungete gli altri 400 gr. di latte, la scorza di limone e mettete sul fuoco con fiamma bassa, mescolando sempre accuratamente.
Calcolate all’incirca tre minuti dal momento del bollore: a quel punto la crema dovrebbe essere sufficientemente addensata.
Toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare. Nel frattempo montate la panna con due cucchiai di zucchero a velo ed incorporatela fuori dal fuoco, amalgamandola con movimenti dal basso verso l’alto, alla crema pasticcera.

Ora procedete alla preparazione dello sciroppo:
Ponete in un mixer 200 gr di fragole, 200 gr di latte ed un paio di cucchiai di zucchero di canna. Frullate ed otterrete la salsina nella quale inzuppare i biscotti.
Le restanti fragole (500 gr) dovranno invece essere tagliate a pezzetti e lasciate a macerare in una ciotola con il succo di un limone e due cucchiai di zucchero di canna

Composizione del dolce
Bagnate i biscotti o le gallette nello sciroppo alla fragola ed adagiateli sul fondo della teglia. Versate quindi uno strato di crema pasticcera e disponete al di sopra le fragole a pezzetti.
Ripete l’operazione: un altro strato di crema e completate con un altro di fragole.
Volendo, potete concludere con una spolverata di cacao in polvere, sebbene il risultato sia già decisamente ottimale anche senza l’ulteriore tocco.
Il cacao è veramente da golosoni, ma tende a coprire un po’ il sapore delle fragole.
Se proprio non volete rinunciarvi, meglio ancora sarebbe invece grattugiare qualche scaglia di fondente tra una fragola e l’altra.

Riponete in frigo per almeno tre ore.
Ricordate comunque che anche l’occhio vuole la sua parte: il rosso delle fragole ricorda il rosso dell’amore ed è pertanto quasi scontato che i vostri commensali si innamoreranno al primo assaggio, chiedendovi di rivelare il segreto della vostra ricetta primaverile.

Norma Raimondo

foto: ideegreen.it

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Norma Raimondo

Informazioni su Norma Raimondo

Giornalista pubblicista, 45 anni, 28 dei quali trascorsi seguendo alimentazione esclusivamente vegetariana. Da due anni circa ho eliminato dalla mia dieta anche le uova. Ho un marito, due figli, un impiego che non è quello che sogno di fare nella vita ma di questi tempi è già qualcosa. Amo parlare, ascoltare, scrivere. Non bevo, non fumo. Ho un unico vizio: adoro leggere. Divoro generi vari, con una predilezione per le storie realmente accadute. Unica eccezione, i libri fantasy, che proprio non mi affascinano. Leggo appena posso, tenendo fede ad un motto di G. Flaubert: “ Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere”.

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