Il Gelato Amico: uno sfizio per gli intolleranti

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Il Gelato Amico, in via San Massimo 34, Torino 

In questi giorni fa parecchio caldo, una primavera abbastanza anomala che porta con se oltre a sciami di pollini una incredibile voglia di gelato. Il dilemma se si è vegani, è quello di non riuscire a trovare un gelato fatto senza latte o uova; questa invenzione tutta italiana, nata a Firenze nel 1565, dalle sapienti mani di Bernardo Buontalenti, che in onore di un banchetto per Caterina de’ Medici (quella buon gustaia), creò questa delizia mescolando neve, sale, limoni, zucchero, bianco d’uovo e latte è difficile da trovare senza 2 delle sue componenti principali.
Difficile ma non impossibile… Ho provato diversi gelati confezionati a base di latte di riso o di soia ma il gelato vero, quello fatto da sapienti mani artigiane non è nemmeno paragonabile ai primi; che sì, placano la mia voglia di dolce, ma il più delle volte finiscono dentro il frullatore insieme a della frutta o del cacao.

Il Gelato Amico.
Di recente ho scoperto Il Gelato Amico, una piccola gelateria in via San Massimo 34 che annovera nel suo staff Edoardo, vegano convinto che si occupa di alimentazione da molti anni.
Il Gelato Amico propone un gelato preparato con latte di riso, che non contiene glutine né ingredienti di origine animale e che è dolcificato con stevia, fruttosio e zucchero di cocco. Finalmente un prodotto cruelty free al 100%.

(foto: Gelato Amico)
(foto: Gelato Amico)

Allergie e intolleranze.
Prima di raccontare la mia esperienza diretta, come mi è stato suggerito indirettamente da Cristiano, uno dei titolari di Il Gelato Amico, è bene far luce sulla differenza tra intolleranza e allergia, perché Il Gelato Amico, purtroppo non è il goloso compagno di chi ha delle allergie. L’intolleranza alimentare è una condizione che facilita una patologia, coinvolge il metabolismo ma non il sistema immunitario e si manifesta molto lentamente poiché la reazione è mediata dallo stimolo cellulare. Diciamo che l’intolleranza, è causata dal deficit di proteine che sono addette allo stimolo dei processi metabolici, questo deficit rende difficoltosa la digestione dell’alimento.
L’allergia alimentare invece è una forma di intolleranza che attiva il sistema immunitario, il quale a sua volta, produce degli anticorpi che devono contrastare l’allergene (proteina che innesca il procedimento). Questi anticorpi rilasciano l’istamina che provoca tosse, prurito e affanno.

Insomma se dopo aver mangiato un alimento, la gola si stringe e non riuscite a respirare, allora siete allergici; se invece dopo aver mangiato avete nausea e mal di stomaco e una certa acidità che si protrae per qualche giorno, allora siete intolleranti. Come precisa Cristiano di Gelato Amico: “ Facciamo molta attenzione agli ingredienti che acquistiamo e nessuno di questi contiene glutine, latte o uova. Alcuni fornitori, in particolare per il cioccolato, non escludono nel loro prodotto il rischio di contaminazione crociata in particolare per il latte. Quindi, mentre crediamo che il prodotto sia sicuro per chi ha un’intolleranza, preferiamo essere prudenti e sconsigliare il prodotto a chi ha un’allergia.”

L’esperienza diretta.
Un pomeriggio insieme a mio figlio ho provato Il Gelato Amico; il locale è piccolo e confortevole e sono rimasta affascinata dalle torte gelato esposte nel frigo, ma io non faccio testo, perché sono molto golosa. Un ragazzo con dei baffi degni di Umberto I, è stato gentilissimo e molto disponibile, mi ha spiegato la composizione di alcuni gusti e ne ha fatti assaggiare alcuni al mio bimbo, che era davvero entusiasta.
La scelta è caduta su pera e crema; un binomio assurdo ma buonissimo, mentre al mio compagno di assaggi ho preso un biscotto gelato, che si è spalmato ben bene su tutto il musetto e ovviamente sul passeggino. Sono rimasta piacevolmente stupita , la consistenza del gelato è soffice e il sapore non è troppo dolce. È molto leggero al palato e quando ho scoperto che ha meno grassi di un gelato tradizionale, mi è venuto un sorriso a 32 denti.Il gelato non è solo leggero, la crema era squisita anche se non c’era l’uovo e mi ha colpito la consistenza del gelato alla pera; di solito i gusti alla frutta vengono miscelati con molta acqua e risultano più pastosi e simili al sorbetto ma in questo caso no, era tutto morbido e cremoso. Anche a mio figlio è piaciuto il gelato, e non posso nascondere, in quanto mamma, il sollievo nel sapere che non c’erano coloranti, conservanti o grassi animali, la loro assenza ha reso il tutto più digeribile. L’ultimo encomio è tutto per la parigina, croccante e gustosa, non di quelle che si spappolano sotto il peso del gelato.

Se si è pigri e non si ha voglia di andare direttamente in gelateria, Gelato amico arriva direttamente a casa vostra, grazie alla collaborazione con Pony Zero emissioni che effettua consegne in bicicletta. Immaginatevi immobilizzate sul divano, con una voglia incontenibile di gelato, basta una telefonata e un rapidissimo e impavido pedalatore vi recapiterà una deliziosa e ipocalorica vaschetta. I vantaggi della vita moderna.
Il Gelato Amico è uno spazio dove si può gustare dell’ottimo gelato cruelty free, realizzato con eccellenti materie prime, tanta passione e creatività, insomma cari vegani vi aspetta una dolcissima estate.

Suzanne Piana

foto: facebook.com/ilgelatoamico

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