Italia – Spagna su due ruote: viaggio vegan in salsa ecologica

La locandina del viaggio di Cristiano (fonte: myspiritcan.org)

La locandina del viaggio di Cristiano (fonte: myspiritcan.org)

È iniziato il 21 giugno, primo giorno d’estate, il viaggio vegan in bici di Cristiano Rose da Milano a Madrid; un’iniziativa insolita, portata avanti da un giovane italiano 37enne, vegano e globetrotter, con alle spalle esperienze in ambienti diversi.

Visitando il suo sito, all’indirizzo www.myspiritcan.org, riuscirete soltanto ad avere un assaggio della voglia di vivere appieno la vita di cui quest’uomo si fa promotore.
Del mio passato fanno parte il mondo della moda, dello sport, la gestione di attività commerciali come pure il semplice lavoro in fabbrica o di assicuratore. E poi i trascorsi militari in Italia Francia e Stati Uniti“, racconta descrivendosi in poche righe a chi non lo conosce.

Da ieri, Cristiano, pedala per raggiungere il suo prossimo obiettivo.
Nei prossimi giorni macinerà chilometri in sella alla sua bici, video-documentando l’esperienza, attraversando più nazioni sempre portando con se una buona dose di coraggio, una tenda ed un sacco a pelo.
La libertà è un concetto personale, che ognuno di noi vive a suo modo.
Lui, per rendere l’idea, ha deciso di intraprendere questa impresa, che lo porterà a sensibilizzare quanti incontrerà sul suo cammino sulla necessità di salvaguardare l’ambiente che ci circonda.
Portavoce della battaglie ed iniziative di Sea Shepherd, organizzazione internazionale no profit che mira a fermare la distruzione dell’habitat naturale ed il massacro delle specie viventi nell’ecosistema oceanico, Cristiano è un vegano convinto. “Non chiedermi perchè io sia vegano, chiedi a te stesso perchè tu non lo sia” è lo slogan che campeggia in inglese sulla locandina che pubblicizza la sua impresa. E basta questa riflessione per far comprendere l’intento di sensibilizzare il prossimo che lo accompagnerà nel suo viaggio lungo le strade d’Europa.
Cristiano sottolineerà l’importanza di uno stile di vita sano e senza costrizioni, porrà l’accento sulla necessità di ritrovare se stessi, rifacendosi all’antico proverbio arabo che campeggia sulla sua pagina web che recita “ciò che non hai mai avuto, lo troverai dove non sei mai stato”.

Italia-Spagna tanto per cominciare.
Milano – Madrid è la prima di una serie di imprese che il giovane ha intenzione di portare avanti nei prossimi mesi. Un itinerario ad impatto zero, visto che la sua alimentazione sarà prevalentemente a base di frutta e verdura e di quanto gli verrà donato strada facendo.

Pochi soldi, tante idee.
Alle spalle Cristiano non ha grandi sponsor: ha ottenuto alcuni cambi merce, ma il viaggio non è certo all’insegna del dispendio economico. Il suo itinerario non è studiato a tavolino, sarà anzi un po’ improvvisato, ma del progetto spiccano le idee chiare: l’intento è dimostrare che viaggiare senza inquinare è possibile, che non è necessario chissà che per stare bene con se stessi e diffondere l’idea di uno stile di vita sano.
Appena sceso dalla sella, Cristiano sarà comunque già pronto a ripartire. A fine ottobre, infatti, ha in mente un nuovo percorso nel Nord Europa, cui farà seguito a dicembre un esperimento sociologico. Ma adesso è ancora presto per parlarne.
Lasciatosi alle spalle il Duomo, Cristiano sta pedalando alla volta della città del Museo del Prado. Una fatica di oltre 1600 km, con tanto tempo per riflettere sulla propria esistenza e sensibilizzare chi lo vedrà pedalare sui benefici che un corpo ed una mente in pace con se stessi possono garantire. Meglio ancora se in un ambiente ecologicamente sostenibile ed ancor più se l’energia che muove i pedali è frutto di una scelta alimentare vegana.

Norma Raimondo

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Norma Raimondo

Informazioni su Norma Raimondo

Giornalista pubblicista, 45 anni, 28 dei quali trascorsi seguendo alimentazione esclusivamente vegetariana. Da due anni circa ho eliminato dalla mia dieta anche le uova. Ho un marito, due figli, un impiego che non è quello che sogno di fare nella vita ma di questi tempi è già qualcosa. Amo parlare, ascoltare, scrivere. Non bevo, non fumo. Ho un unico vizio: adoro leggere. Divoro generi vari, con una predilezione per le storie realmente accadute. Unica eccezione, i libri fantasy, che proprio non mi affascinano. Leggo appena posso, tenendo fede ad un motto di G. Flaubert: “ Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere”.

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