La Bio Bottle Sant’Anna e il bere biologico

 

Bottiglia di acqua Sant’Anna da 1,5 lt ( naturaleclub.iper.it )

Biodegradabile, ecologica e pluripremiata sono gli aggettivi che si addicono alla Bio Bottle dell’acqua Sant’Anna. L’azienda ha da alcuni anni, infatti, messo in commercio una bottiglia in grado di essere gettata nel cestino per i rifiuti organici, biodegradabile completamente al 100% in 80 giorni e realizzata senza petrolio o suoi derivati. Il materiale di cui è fatta è chiamato polimero ed è ricavato direttamente dalle piante che vengono trasformate in bioplastica, mentre i tappi sono realizzati in polietilene. Dovremo ricordarci che andranno a finire, per questo, tra i rifiuti della plastica!

L’idea di una nuova bottiglia biodegrabile 100% e non realizzata con il petrolio arriva come una recente sfida messa in atto dal Presidente della Sant’Anna, Alberto Bertone, e dal suo team. Il materiale alla base della Bio Bottle è il polimero, la bioplastica prodotta dall’americana NatureWorks LLC a partire dal 2003, il cui nome commerciale é Ingeo, da “In” di ingredienti e “Geo” di terra in greco. E’ un prodotto naturale, che si ottiene con la fermentazione degli zuccheri e del carbone presenti nelle piante. Il processo di produzione si mantiene sostenibile durante la lavorazione da granulo a preforma e consente all’azienda di risparmiare una certa quantità di energia.

Bio Bottle Sant’Anna realizzata dalle piante ( theartofbeingawoman.it )

Il ritrovato tecnologico ha ottenuto la conformità alla norma EN13432, che certifica la sua compostabilità, ovvero il fatto che la bottiglia, non solo è ecologica nel processo produttivo, ma lo è anche quando viene gettata tra i rifiuti, in quanto  biodegradabile in un tempo massimo stabilito in partenza. La Bio Bottle Sant’Anna, quando viene gettata nell’organico si trasforma in compost, cioè un terriccio che si ricava dalla decomposizione delle sostanze vegetali in un processo naturale nel tempo massimo di 80 giorni.

A detta di Gianluca Buzzegoli, marketing communication manager di Fonti Di Vinadio Spa, azienda che distribuisce l’acqua Sant’Anna, “oltre all’evidente risparmio di risorse non rinnovabili e all’abbattimento di emissioni che questo cambiamento comporta in fase di produzione, i numerosi test di laboratorio effettuati sul prodotto hanno dimostrato che questo materiale garantisce all’acqua una conservazione che preserva al meglio le caratteristiche organolettiche, poiché il contenitore è assolutamente naturale e rispetta la naturalezza del contenuto”. I vantaggi delle nuova bottiglia Sant’Anna riguardano a quanto pare anche la tutela dell’ambiente: le emissioni di anidride carbonica e il consumo di energie rinnovabili nel ciclo produttivo sono dimezzati.

 

Premio Natura 2014 vinto dalla Bio Bottle Sant’Anna ( santanna.it )

Come già detto all’inizio, la bottiglia ecologia é stata premiata e in più di un’occasione. Ha conseguito i riconoscimenti Sodalitas Social Awards, Marketing Oggi Award, Impresa Ambiente ed il Premio Codacons 2011. E’ stata insignita anche del Premio Natura 2014, per il terzo anno consecutivo, nella categoria Bevande per l’infanzia. Quest’ultimo viene assegnato a prodotti e servizi che si sono dimostrati più attenti all’ambiente e all’ecologia, per il modo in cui sono realizzati e per  le iniziative che promuovono.

Il mondo delle tendenze ecologiche sta prendendo piede anche nei mass market, come dimostra il caso della Bio Bottle. Potremmo dedicare maggiore attenzione a consumare in modo consapevole, orientandoci alla salvaguardia della salute e dell’ambiente che ci circonda, selezionando le aziende produttrici per la loro volontà di sperimentare e di creare prodotti sempre nuovi e rispettosi della terra.

Arianna Montemurro

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