La Pista di Pietro e le sneakers da riciclare

Piste anticaduta realizzate da Esosport ( fonte: www.ilmessaggero.it )

 

Le piste di atletica romane si arricchiscono di una marcia in più grazie alle scarpe da ginnastica da buttare. E’ stato presentato a Roma nella scuola media Cattaneo di Testaccio, lo scorso marzo, il nuovo progetto intitolato “La Pista di Pietro”. L’iniziativa è promossa dal Comune di Roma, da Acea ed Esosport, il primo progetto di riciclo di scarpe da ginnastica in Europa.

In cosa consiste La Pista di Pietro? Le scarpe da ginnastica esauste ed opportunamente trasformate saranno utilizzate per realizzare piste di atletica. Si cercherà di ridurre l’accumulo dei rifiuti in discarica, riutilizzando le sneakers per costruire piste di atletica grazie al progetto che prende il nome dal campione mondiale Pietro Mennea, noto e pluripremiato podista romano. La moglie, Manuela Olivieri Mennea, ha donato le scarpe esauste del marito, detentore di riconoscimenti mondiali per quasi due decenni, alla campagna di costruzione delle piste ecologiche. Durante l’inaugurazione del progetto, Paolo Masini di Roma Capitale ha affermato come “le scarpe di uno dei più grandi campioni saranno il vero ‘lievito madre’”.

 

Pubblicità Esosport ( fonte: www.linkedin.it )

 

La società Eso ( Ecological Services Outsourcing ) ha registrato il marchio Esosport, il primo progetto europeo che si interessa al riciclo delle scarpe da ginnastica e running. Attraverso una Esosport Bag, da richiedere dove é installata una Esosport Box, é possibile riporre le scarpe in un apposito box, presente nei punti concordati con le pubbliche amministrazioni che hanno stipulato le convenzioni. Possono essere scuole, spazi ricreativi o negozi.

Ad oggi sono state “salvati” ben 100.000 paia di scarpe da ginnastica vecchie e destinate a finire in discarica grazie al processo con il quale un trattamento meccanico evita la dispersione di energia e separa la suola dalla tomaia creando nuova materia da utilizzare per la costruzione di piste di atletica o anticaduta nei parchi giochi per bambini. Tra le città italiane che hanno aderito al progetto, oltre a Roma, ci sono Saronno e Cremona, dove sono stati realizzati parchi grazie alle snekeakers da gettare via. La passione sportiva si lega a quella per la difesa ambientale e il riciclo, grazie a questa nuova idea di sostenibilità ambientale. Al via la caccia agli Ecobox in Europa!

Arianna Montemurro

foto: messaggero.it; linkedin.it

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Arianna Montemurro

Informazioni su Arianna Montemurro

Nata a Matera nel 1983, nel 2002 si trasferisce a Roma per studiare Comunicazione alla Sapienza. Dopo la laurea trova lavoro in ambito finanziario, ma le sue passioni restano la scrittura e tutto ciò che riguarda il mondo animale. Per questo inizia a sgranocchiare alimenti vegetali, fino ad eliminare completamente carne e derivati. Crede in un mondo cruelty-free, ha un cane che ama alla stregua di un fidanzato, e che coccola di più.

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