Le bottiglie di plastica fanno arrossire i nostri mattoni

Costruire case con le bottiglie di plastica (fonte: ecoblog.it)
Costruire case con le bottiglie di plastica (fonte: ecoblog.it)

A cosa servono le bottiglie di plastica? Indubbiamente a contenere acqua e varie bibite, ma c’è anche un’altra articolata risposta a questa semplice domanda…

Il numeroso acquisto delle bottiglie di plastica.
Bisogna bere molta acqua, questo il consiglio che sentiamo fin da quando siamo bambini. I più attenti al risparmio o all’ambiente, si riforniscono di acqua proveniente dal rubinetto o dai distributori, ormai presenti nei nostri centri abitati. In ogni caso l’acquisto di bottiglie di plastica rimane sempre molto elevato in Italia. Siamo addirittura terzi nella classifica mondiale e primi in quella europea, nonostante i comuni italiani forniscano l’acqua potabile direttamente presso le nostre case.
Il consumo si aggira intorno ai 12 miliardi di litri, suddivise nella stragrande maggioranza nel formato da 1 litro e mezzo, e in minore quantità nel formato da ½ litro, e i consumi negli anni non sembrano diminuire,  tanto più che questi dati sono da riferirsi solo all’acqua,senza contare le varie bibite, i vari succhi di frutta ecc…

Case con le bottiglie di plastica.
Cercando di vedere la “bottiglia mezza piena”, si può provare ad avere una nuova e interessante visione: costruire la propria casa con le bottiglie di plastica.
Il progetto nasce in Nigeria e prevede la costruzione di abitazioni con questo rifiuto, riempito di acqua e sabbia (fango). Si potrebbe pensare che non hanno niente a che vedere con le nostre strutture in mattoni, e invece sono:

  • antisismiche
  • antiproiettili
  • antincendio
  • ecologiche
  • isolate termicamente (ciò permetterebbe di mantenere la temperatura dei 18°C sia in estate sia in inverno).
Un ottimo modo per riciclare le bottiglie di plastica (fonte: nonsprecare.it)
Un ottimo modo per riciclare le bottiglie di plastica (fonte: nonsprecare.it)

Il risparmio sembra già evidente, specialmente quello ambientale. È stato stimato al 50% rispetto alle case cui siamo abituati, sia iniziale per la costruzione sia durante il suo uso. Per una superficie di 50mq avremmo bisogno di circa 12000 bottiglie, 240 ogni mq, e in Italia potremmo costruirne già parecchie…

Se una famiglia decidesse di costruirsi la propria dimora in questo modo, i possibili step potrebbero essere:

  • procurarsi il materiale: grazie al proprio consumo negli anni. Si potrebbero istituire, per esempio, dei centri, dove vengano raccolte tutte le bottiglie inutilizzate, messe a disposizione di chi ha qualche progetto di riutilizzo e valorizzazione del prodotto.
  • riempimento: mi sono chiesta quante bottiglie una persona potrebbe riempire in un giorno con del fango, senza ricorrere a macchine automatizzate e sfruttando la cara vecchia manodopera. Penso non meno di cinquanta/sessanta, se si avesse un poco di tempo da dedicargli. Potrebbe, inoltre, diventare un hobby piacevole: saranno i “mattoni” della prossima casa. Perciò ogni metro quadro potrebbe essere “riempito” in 2 giorni da una coppia.
  • progetto e sua costruzione: per questo o si è del mestiere o bisogna affidarsi a chi lo è. Qui, i costi sono gli stessi che per un’abitazione costruita con i mattoni.

Belle come case normali.
Tolti i primi dubbi sulle caratteristiche qualitative della struttura, potrebbe rimanere una perplessità: ma l’estetica? Vivere in una casa super ecologica, quasi del futuro, dovrebbe essere l’auspicio di ogni persona ma anche l’occhio vuole la sua parte, perciò dovrebbe essere anche bella. Ebbene sì, lo può essere, cioè dipende dal gusto di chi la vuole costruire. Esternamente, e anche internamente, il risultato non sarà diverso da quello dove abitiamo ora. Le bottiglie non si vedono perché il rivestimento è fatto dello stesso materiale di ogni comunissimo edificio, ciò che cambia sono i mattoni, il costo e l’impatto ambientale che si riduce al minimo riutilizzando un rifiuto che è gettato e ricomprato così tante volte in un solo anno da ogni famiglia.

A questo punto molti potrebbero pensare: voglio una casa fatta di bottiglie di plastica. In Italia sono ancora rare le sperimentazioni ma l’idea potrebbe, con il tempo, divenire una vera realtà. In un momento di crisi come questo vorrebbe dire che più persone potrebbero permettersi un’abitazione.

Monica Cagnoni

foto: ecoblog.it; nonsprecare.it

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