Le uova di Pasqua vegane: ricetta e confezione

Uova di Pasqua vegan (fonte: improntaunika.it)
Uova di Pasqua vegan (fonte: improntaunika.it)

Grandi e piccini rimangono da sempre affascinati dalla danza di uova di Pasqua che si presenta in questo periodo davanti ai loro occhi. Colori, dimensioni e gusti riescono a soddisfare proprio chiunque. Coloro che, invece, amano stare ai fornelli possono cimentarsi nel prepararle da sé.

Ingredienti: Cioccolato fondente

Fase 1: Fondere.
L’unico ingrediente di cui si ha bisogno è proprio questo, che si dovrà far fondere in un pentolino fino a raggiungere i  50°C (temp. di fusione).

Fase 2: Temperare.
A questo punto si può procedere in due modi, l’obiettivo è sempre lo stesso: portare il cioccolato a 28°C.
Temperare vuol dire cristallizzare i grassi del cioccolato, attraverso variazioni di temperature precise, in modo tale che non possano dissociarsi. In caso contrario si formerebbe quella fastidiosa patina bianca non desiderabile su di un bell’uovo di cioccolato brillante e croccante.

1° metodo (il più veloce): Far scorrere dell’acqua fredda sul pentolino mentre si continua a mescolare, in modo da far raffreddare il nostro composto a 28°C.

2° metodo (il più classico): Versare su di una superficie resistente al calore, e con l’aiuto di un pennello raccoglierlo verso un punto centrale ideale, quasi come se lo volessimo accarezzare, fino a che non si raggiunge la temperatura citata sopra.

Fase 3: Riscaldare.
Se si riesce a resistere dal mangiarselo tutto, si dovrebbe a questo punto riscaldare il composto fino a 32°C e non di più. È importante ricordarsi che bisogna sempre mescolare, altrimenti il cioccolato nel punto più vicino al calore sarà più caldo che in superficie.

Fase 4: Dare una forma.
Riporre il tutto negli stampi, in modo da ricoprirli interamente (meglio abbondare un po’). Rovesciargli, cosicché quello in eccesso possa colare. Se non si vogliono comprare queste formine, si possono sempre utilizzare due palloncini: ricoprire ogni metà palloncino con uno strato di cioccolato, il procedimento sarà solo un po’ più complicato e si rischierà di non essere precisi. Basterà fare un po’ di pratica. Si può scegliere di riporli in frigo per far scendere la temperatura più velocemente o farli raffreddare a temp. ambiente.  A questo punto, raggiunti i 19°C circa, si dovrebbe notare una variazione di colore, ovvero il cioccolato deve sembrare più scuro di quando l’abbiamo versato negli stampi. Questo significherà che si sarà staccato dalle formine, e quindi potrà essere estratto.

Cioccolato fondente, unico ingrediente (fonte: meteoweb.eu)
Cioccolato fondente, unico ingrediente (fonte: meteoweb.eu)

Fase 5: La sorpresa.
La parte più divertente. Sia un adulto o un bambino, il fortunato che riceverà questa squisita leccornia, si può pensare ad un regalo originale e creativo. Per i più golosi, si possono preparare caramelle o cioccolatini da riporre all’interno.
Dopo aver sterilizzato la confezione in cui si è riposto il pensierino, si dovrà spennellare, con il cioccolato avanzato fuso, una piccola parte interna di una delle metà dell’uovo e attaccarci la sorpresina.

Fase 5: L’uovo completo.
Per unire le due metà basterà un altro po’ di cioccolato caldo nella parte dove queste combaceranno. Se si notano delle irregolarità, si potranno uniformare con un coltello eliminando le parti in eccesso, oppure riempire quelle mancanti.

Fase 6: La confezione.

  • Se dai vari regali di Natale è avanzata della carta neutra per fare i pacchi, senza rappresentazioni di Babbo Natale o renne, si può riutilizzare, magari aggiungendo qualche fiocco molto colorato.
  • Si può utilizzare dell’alluminio, colorandolo nei modi più disparati per poi avvolgervi l’uovo.
  • Utilizzare della carta da pacco marrone su cui disegnare qualcosa di allegro, oppure dipingerla di tanti colori.
  • Un’altra idea potrebbe essere quella di acquistare dei coloranti alimentari naturali, in forma di spray o liquidi, e rendere fantasioso l’uovo stesso.
  • È possibile riporre le uova in alcuni cestini fatti a mano o se di piccole dimensioni all’interno o sopra alcune tazze decorate a piacimento, magari su cui è stata scritta una frase personale che vogliamo dedicare.
  • I più pratici possono decorare l’uovo con pupazzetti di zucchero o di cacao fatti in casa.

Le idee sono infinite, l’importante è che tutto ciò che andrà a contatto con il cioccolato sia ben pulito e sterilizzato.

Buon divertimento!!!

Monica Cagnoni

foto: improntaunika.it; meteoweb.eu

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