Miglio e verdure per un primo a tutto gusto

Una ciotola piena di salute (fonte: riza.it)
Una ciotola piena di salute (fonte: riza.it)

Le giornate si allungano, le temperature salgono e di mangiare la solita pasta calda vi è già passata la voglia? Nessun problema, potete optare per un’insalata fredda. Per cambiare un po’ sapore, rispetto alle solite variopinte ed invitanti specialità a base di pasta e riso, potete scegliere di cucinare una squisita insalata di miglio.
Io l’ho portata in tavola oggi a pranzo ed è stata un successo che ha stupito anche me, visto che di solito gli esperimenti non incontrano mai al primo colpo i gusti dei miei figli.

Piatto ricco… mi ci ficco!
L’insalata di miglio, data la ricchezza dei suoi ingredienti, risolve anche il problema del “cosa cucino oggi”. E’ infatti un piatto completo, cui basterà aggiungere una salutare porzione di frutta per alzarsi da tavola sazi ed appagati. Potete benissimo realizzarla con gli ingredienti che avete in frigo: io oggi avevo in casa piselli, mais ed avocado e stavo pensando ad un’abbinata sfiziosa senza dover per forza uscire a fare la spesa.
Li avessi avute a disposizione ci avrei aggiunto anche delle carote a cubetti e dei pomodorini piccadilly, oltre ai peperoni per i quali nutro una vera e propria passione. Sicuramente migliorerò la ricetta la prossima volta.

Dosi (x 4 persone) e procedimento:
350 gr di miglio, 160 gr di mais dolce (la classica scatoletta di mais cotto al vapore), 160 gr di piselli cotti (ideali quelli freschi, ma possono essere sostituiti da quelli surgelati o, in alternativa, da quelli in scatola), semi di girasole, semi di sesamo, un avocado, una manciata di capperi, una ventina di olive nere snocciolate, sale fino, olio evo q.b..

Versate il miglio in un colino a maglia fine e ponetelo sotto il getto dell’acqua corrente.
Lavatelo per rimuovere eventuali impurità, poi trasferitelo in una pentola capiente.
Ricopritelo completamente di acqua e fate cuocere a fuoco medio calcolando una 20ina di minuti dall’inizio della cottura (attenzione: da quando avete acceso la fiamma, non da quando l’acqua bolle!).
Assaggiate per vedere se il grado di cottura vi soddisfa e scolate, facendo scorrere sopra acqua per raffreddare.

Miglio e verdure, un tripudio di primavera dal gusto delicato
Miglio e verdure, un tripudio di primavera dal gusto delicato

Trasferite ora il miglio in una ciotola ed aggiungete il mais, i piselli, l’avocado tagliato a cubetti, le olive, i semi di girasole e sesamo (quantità a vostro piacere, la loro presenza è opzionale, io li ho scelti perché fanno bene e perché mi piacciono, tanto che li metterei anche nella macedonia!), i capperi le olive. Salate ed oliate e riponete in frigo una mezz’oretta prima di servire.

Oltretutto la comodità di poter preparare l’insalata in anticipo risolve anche il problema della cottura quando si è di fretta. Volete mettere la soddisfazione di arrivare a casa, apparecchiare, sedersi e pranzare senza attardarsi ai fornelli?

Una ricetta per tutte le location.
L’insalata di miglio e verdure è un piatto versatile, che si presta ad essere gustato ove meglio crediate: in ufficio, nella pausa pranzo frettolosa dopo una sessione sportiva prima di rientrare al lavoro, in occasione di un pic-nic o nella tranquillità di casa vostra.
Io sono per le soluzioni semplici, mi piace sentire il gusto delle cose che mangio senza sovrastarlo con altri sapori.
Chi invece non vuole rinunciare ai condimenti extra, volendo potrà arricchire il proprio piatto con maionese di riso o di soia.

Norma Raimondo

foto: riza.it

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Norma Raimondo

Informazioni su Norma Raimondo

Giornalista pubblicista, 45 anni, 28 dei quali trascorsi seguendo alimentazione esclusivamente vegetariana. Da due anni circa ho eliminato dalla mia dieta anche le uova. Ho un marito, due figli, un impiego che non è quello che sogno di fare nella vita ma di questi tempi è già qualcosa. Amo parlare, ascoltare, scrivere. Non bevo, non fumo. Ho un unico vizio: adoro leggere. Divoro generi vari, con una predilezione per le storie realmente accadute. Unica eccezione, i libri fantasy, che proprio non mi affascinano. Leggo appena posso, tenendo fede ad un motto di G. Flaubert: “ Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come fanno gli ambiziosi per istruirvi. No, leggete per vivere”.

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