Sushi veg, come preparare gustosi piatti dolci e salati

Sushi veg (fonte: flickr.com/photos/alessandromandarini/)
Sushi veg (fonte: flickr.com/photos/alessandromandarini/)

Voglia di sushi? Non c’è niente di più facile e creativo della preparazione di un sushi veg. Il tipico piatto giapponese a base di riso, infatti, si presta con estrema facilità alla rivisitazione, grazie al gusto neutrale del suo ingrediente principale. Ecco quindi qualche idea facile e divertente per poter preparare del sushi vegetale che soddisferà i palati più golosi.

Preparazione del riso.

Per quattro porzioni di sushi vi serviranno:

– 500 ml di acqua (indicativamente servono 100 ml di acqua ogni 100 ml di riso)
– 500 gr di riso gohan (per seguire la tradizione giapponese, altrimenti variate a piacimento con il vostro riso preferito)
– 100 ml di aceto di riso
– 50 gr di zucchero
– un pizzico di sale

Per prima cosa bisogna eliminare l’amido presente nel riso, quindi lavatelo accuratamente sotto l’acqua fredda, fino a quando questa non diventa limpida. Dopo di che lasciatelo asciugare accuratamente per circa un’ora.
In una pentola capiente versate l’acqua e il riso, coprite con il coperchio e portate ad ebollizione. Cuocete a fuoco alto per circa 3-4 minuti, dopodiché abbassate la fiamma e lasciate cuocere ancora per 12 minuti. A questo punto spegnete il fuoco e lasciate in pentola, senza togliere il coperchio, per altri dieci minuti.
In un’altra pentola versate lo zucchero, il sale e l’aceto di riso; amalgamateli per pochi minuti a fuoco bassissimo, assicurandosi di non arrivare al punto di ebollizione. In un recipiente freddo unite il riso e il composto di aceto, zucchero e sale, coprite la casseruola con un panno fino a quando il riso non sarà completamente raffreddato. A questo punto il vostro riso è pronto per trasformarsi in un delizioso sushi veg.

Asparagi (fonte: soloperpassione.it)
Asparagi (fonte: soloperpassione.it)

Verdure, meglio crude.
Il sushi veg più “ comune” è quello composto da un solo ingrediente per volta, quindi sarà sufficiente scegliere la vostra verdura e/o frutta preferita da inserire all’interno della vostra alga: spazio quindi a pezzetti di avocado, zucchina, asparago, carota, cetriolo, finocchio e via dicendo (un consiglio: utilizzate principalmente verdure crude, così da garantire al vostro piatto una piacevolissima nota croccante).
Ovviamente questi ingredienti possono mescolarsi tra loro, così da ottenere un sushi variegato in colore e sapore.

Maionese veg o tofu spalmabile?
Un’ottima idea potrebbe essere quella di inserire all’interno dei vostri piccoli rotoli dei formaggi veg oppure del tofu spalmabile o della maionese. Provate a mescolare del tofu spalmabile a delle olive e dei capperi, oppure utilizzate dei pezzetti di tofu con del radicchio rosso.

Sushi all’italiana.
Per preparare un sushi tricolore si possono sposare alla perfezione delle verdi foglie di rucola, del pomodoro crudo e della mozzarella vegana, arricchite da qualche spolverata di semi di sesamo nero, oppure creare dei sushi genovesi con un tocchetto di patata bollita, dei fagiolini e del pesto veg. E perché non provare il sushi alla norma? Spalmate l’interno del vostro riso con una salsa di pomodoro fresco e inseriteci piccole foglione di basilico e dei quadrotti di melanzana. Per rimanere in tema Italia, il vostro riso bianco può anche colorarsi con il rosso dello zafferano, con del pesto di spinaci o con gli ingredienti che più vi aggradano.

Sushi di frutta (fonte: donna.nanopress.it)
Sushi di frutta (fonte: donna.nanopress.it)

E perché non cucinare del sushi dolce?
Bollite il vostro riso in acqua non salata e, una volta scolato, cuocetelo per circa dieci minuti con latte di cocco o mandorla, vaniglia e un cucchiaio di acqua. Lasciatelo raffreddare e create dei simpatici e deliziosi nigiri.
Prendete quindi un po’ del vostro riso, compattatelo e adagiatevi sopra delle fettine della vostra frutta preferita: fragole, banane, arance, kiwi e tutto ciò che si trova nella vostra dispensa.

Alessia Telesca

foto: flickr.com/photos/alessandromandarini; donna.nanopress.it

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